Offcanvas Info

Assign modules on offcanvas module position to make them visible in the sidebar.

Hot News:

Sesso e dolore. Un'associazione, detta anche dispareunia, che purtroppo si verifica per il 10% della popolazione femminile sessualmente attiva. Indipendentemente dall'età.

 

Lo rivela un'indagine su 7mila donne inglesi tra i 16 e i 74 anni svolta da ricercatori della University College London e il NatCen Social Research. Pubblicati su An international journal of obstetrics and gynaecology i dati rivelano che circa il 7,5% delle intervistate prova dolore durante i rapporti sessuali e, di queste, circa un quarto aveva avuto questi sintomi frequentemente o anche ad ogni rapporto nei sei mesi precedenti l'indagine.

 

Più diffuso di quanto sembra: "Sono dati che valgono per tutti i paesi industrializzati e direi sottostimati, perché la dispareunia, è un problema di cui ci si vergogna molto. Invece, anche se non se ne parla, è un disturbo diffusissimo, soprattutto tra le donne in menopausa", spiega Emmanuele Jannini, professore di sessuologia medica presso l'Università Tor Vegata e past president della Società italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità.

 

A ciascuna età la sua causa: Più frequentemente si è trattato delle fasce di età 16-24 e 55-64, anche se non si è registrato un andamento significativo con l'età. "Le giovanissime che sono agli inizi della loro vita sessuale potrebbero essere in tensione perché non si sentono del tutto a loro agio" sottolinea Jannini. "Per altre, il sesso doloroso potrebbe essere causato da problemi di salute, come infezioni sessualmente trasmissibili, motivi ormonali o patologie infiammatorie difficili da riconoscere". Infine, "per le donne in menopausa in genere è dovuto a secchezza vaginale".

 

Dopo un figlio: E se "le giovani hanno meno inibizioni a parlare di problemi intimi, nelle fasce di età più avanzate si riscontra maggiore resistenza", aggiunge Roberta Giommi psicologa, psicoterapeuta e direttore dell’Istituto Internazionale di Sessuologia, che continua "C'è poi la categoria delle donne che hanno partorito da poco per le quali è comune avere fastidi durante i rapporti, ma per le quali è fondamentale continuare ad avere una vita intima soddisfacente" per il bene della coppia e, di conseguenza, per la serenità familiare.

 

Affrontare il problema: Cosa fare allora? "Quando si verificano fastidi, bruciori e dolore durante i rapporti sessuali, la prima cosa da fare è andare dal ginecologo per verificare subito la natura medica di questi sintomi", raccomanda Giommi. Una volta appurato che dal punto di vista biologico non ci sono problemi "può essere utile rivolgersi al sessuolo perché il problema potrebbe essere relazionale oppure avere origine dalla poca conoscenza del proprio corpo e in particolare di vulva e vagina, organi considerati di serie B per un tabù quasi inconsapevole o, più frequentemente, semplicemente per ignoranza", chiarisce Giommi.

 

"Invece la vagina è un organo che merita la giusta attenzione e che dovrebbe metaforicamente passare in consegna da madre e figlia", come spiega Giommi durante gli incontri che organizza - con l'istituto che dirige - nelle scuole e con i genitori.

 

Fonte: La Repubblica

Lascia un tuo commento